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La base IRPEF, dopo i contributi che hai davvero versato

Inserisci il reddito dell’attività ordinaria e separa i contributi dovuti da quelli pagati nell’anno. La deduzione agisce sulla base imponibile, non sull’imposta.

I tuoi dati

valore
Profilo previdenzialeDetermina come si calcolano i contributi dovuti e quali somme possono essere dedotte.
Copertura della Gestione SeparataSolo per la Gestione Separata: 26,07% senza altra copertura, 24% con altra tutela o pensione.

Il conto

euro

Scegli il profilo e inserisci i compensi: il conto mostrerà cosa entra nella base IRPEF e cosa no.

  • Reddito prima dei contributi
  • Contributi dovuti e versati
  • Deduzione dalla base
  • IRPEF e addizionali
Come leggere questo calcolo

La deduzione non è una detrazione. I contributi previdenziali obbligatori versati riducono il reddito su cui si applicano gli scaglioni IRPEF; non sono uno sconto diretto sull’imposta.

Dovuto e versato sono due numeri diversi. Il dovuto misura l’obbligo previdenziale dell’anno. Il versato misura il pagamento che puoi portare in deduzione nell’anno, nei limiti della capienza del reddito qui simulato.

La Cassa non ha un’aliquota universale. Minimi, soggettivo, integrativo e agevolazioni cambiano per ente, anno e posizione. Per questo il tool chiede gli importi dell’estratto e non li ricostruisce a memoria.

Sono fuori dal calcolo le detrazioni personali e familiari, altri redditi, crediti, ritenute, IRAP, IVA come imposta e le regole particolari della singola Cassa non riportate nell’estratto. L’IRPEF mostrata è quindi una stima lorda prudenziale.

Fonti, con grado di verifica. Art. 10 TUIR e quadro RP21 per i contributi versati; quadro LM per il trattamento dei contributi esposti in fattura; quadro RR e circolari INPS 8/2026 e 14/2026 per le gestioni INPS; per una Cassa professionale fanno fede statuto, regolamento e attestazione dell’ente. Dettaglio nelregistro delle fonti.